..novembre è il mese dei cavoli, dei broccoli, delle castagne, del radicchio.
Per gli amanti di questi ingredienti, che non sopportano le temperature dell'autunno e dell'inverno, ogni occasione è buona per preparare un piatto che scaldi e colori queste grigie e fredde giornate.
lunedì 26 novembre 2012
Mousse di prosciutto cotto e noci con crostini di parmigiano
Questo antipastino si prepara in tempi rapidissimi, è buono, saporito e di sicuro effetto.
La mousse si può preparare tranquillamente il giorno prima, conservare in frigo e poi distribuire agevoltmente nelle coppette scelte, usando una sac a poche.
La mousse si può preparare tranquillamente il giorno prima, conservare in frigo e poi distribuire agevoltmente nelle coppette scelte, usando una sac a poche.
giovedì 22 novembre 2012
Pesce spada alla marinara con patate
Questa preparazione con il pesce spada è molto semplice e tutto sommato veloce. Il pesce si cuoce in tempi ristrettissimi, bisogna solo aspettare qualche minuto in più per le patate ed il gioco è fatto. E' un piatto completo e molto leggero, che raccoglie il profumo dei capperi e dell'origano, vivacizzati dalla presenza del peperoncino.
mercoledì 21 novembre 2012
Torta salata delicata con zucchine e tonno
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Torta salata delicata con zucchine e tonno |
Mezze maniche ai broccoli
Con l'autunno tornano finalmente sulle nostre tavole i broccoli. Questi meravigliosi prodotti oltre ad essere molto buoni, pare facciano anche granchè bene alla salute perchè sono ricchi di antiossidanti.
In verità, per conservare il loro potere antiossidante, come per i cavoli, bisognerebbe non eccedere nella cottura. La cottura che mantiene più inalterate le qualità dei cibi, è la cucina a vapore.
Io ho preparato una pasta piccante, saporita e colorata, con l'aiuto del pomodoro, dei capperi e del peperoncino.
In verità, per conservare il loro potere antiossidante, come per i cavoli, bisognerebbe non eccedere nella cottura. La cottura che mantiene più inalterate le qualità dei cibi, è la cucina a vapore.
Io ho preparato una pasta piccante, saporita e colorata, con l'aiuto del pomodoro, dei capperi e del peperoncino.
martedì 20 novembre 2012
Torta di farina integrale, nocciole e marmellata
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Torta di farina integrale, nocciole e marmellata |
E finalmente l'ho provata. Ringrazio la ricetta della Farina Integrale Fior di Molino.
Il risultato è stato un dolce rustico, ricco, che consiglio proprio per le fredde mattine invernali. Ci sono le nocciole, c'è la marmellata, veramente una carica di sana energia!!!
Peperoni ripieni vegetariani con patate, verza e casatella
Molto spesso si evita di preparare i peperoni a causa della loro difficile digeribilità. In effetti, tanto dipende dal modo in cui si preparano. Di solito, una delle soluzioni che si può adottare per "alleggerirli", è quella di spellarli.
In questo caso, avevo deciso di preparare questi peperoni al forno, con una procedura non molto elaborata, per cui, non li ho spellati. Per velocizzare la loro preparazione ho "scottato" i peperoni e solo dopo, li ho " riempiti" ed infornati. Il risultato è stato, un piatto colorato, con tante consistenze, dal morbido del formaggio, alla croccantezza delle patate, da mangiare proprio volentieri.
In questo caso, avevo deciso di preparare questi peperoni al forno, con una procedura non molto elaborata, per cui, non li ho spellati. Per velocizzare la loro preparazione ho "scottato" i peperoni e solo dopo, li ho " riempiti" ed infornati. Il risultato è stato, un piatto colorato, con tante consistenze, dal morbido del formaggio, alla croccantezza delle patate, da mangiare proprio volentieri.
lunedì 19 novembre 2012
Crostata rustica mozzarella, cipolla, coppa e pomodoro

Polpette di carne
Polpette di carne |
fritte, sono nientepocodimeno che un Aperitivo!!! Ebbene si, si apre il pranzo all'insegna della leggerezza.
Spaghetti al pesto di basilico
Uno dei miei piatti preferiti!!!Il pesto di basilico fresco, così profumato e inebriante.
Dietro un'apparente sembianza di leggerezza, si nascondono ahimè, tante calorie e io non contenta, lo arricchisco di frutta secca giusto per non fargli mancare nulla. Sicuramente, mangiato una volta tanto, come piatto unico, resta di certo, un piatto delicato ed equilibrato che ha il pregio di poter essere cucinato anche quando non si ha molto tempo per stare ai fornelli.
Dietro un'apparente sembianza di leggerezza, si nascondono ahimè, tante calorie e io non contenta, lo arricchisco di frutta secca giusto per non fargli mancare nulla. Sicuramente, mangiato una volta tanto, come piatto unico, resta di certo, un piatto delicato ed equilibrato che ha il pregio di poter essere cucinato anche quando non si ha molto tempo per stare ai fornelli.
giovedì 15 novembre 2012
Frittata di Patate con contorno di Cavolini di Bruxelles
Oggi ho preparato un secondo molto profumato e colorato. Ultimamente sto utilizzando un pò più spesso i cavolini di Bruxelles. Hanno quel bel verde chiaro con sfumature di giallo!!! Proprio per questo motivo, li ho preparati per fare da contorno alla mia frittata di patate.Le patate non le ho fritte e poi rifritte con la frittata, ma le ho rigorosamente bollite, così il piatto è risultato al tempo stesso sano, bilanciato e buono.
lunedì 12 novembre 2012
Spaghetti con il sugo e le polpettine di Lilly e il Vagabondo
Spaghetti con il sugo e le polpettine di Lilli e il Vagabondo |
Il famoso cartone della Disney è del 1955.
Ancora oggi, piace sempre con la dolcezza di Lilli e le avventure di Biagio, Whisky e Fido.
Il goloso piatto di pasta ricco e colorato, arriva dalla scena più famosa del film: irresistibile!!!
Ciambellone al limone
Si sa.......Il ciambellone è un dolce da merenda o prima colazione. Peccato che a me piaccia talmente tanto, da arrivare a servirlo anche a fine pasto. Lo so, i puristi potrebbero storcere il naso, ma io non so resistere a quella morbidezza e quel profumo di buono, di fatto in casa, di autentico!!! Questa è una ricetta stracollaudata ormai. Sono anni che in famiglia, io o mio fratello, gli addetti al ciambellone, ci cimentiamo con queste dosi. Devo dire, non si sbaglia mai!!!
Crostata salata di zucca, gorgonzola e pancetta
L'autunno è il periodo della coloratissima, allegra e dolce zucca. Non si può non approfittare per inserirla praticamente in ogni preparazione sia salata, sia dolce. Oggi ho pensato di preparare questa crostata salata. Non ho usato nè la pasta briseé, nè una frolla salata. Mi andava una pasta che fosse rustica proprio come gli ingredienti che sono andata poi ad aggiungere.
giovedì 8 novembre 2012
Torta della nonna
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Matrimonio in Cucina |
E' un dolce talmente delicato che si adatta a tutte le occasioni. La ritroviamo sia in versione domestica, che da ristorante, tra tutte le proposte per il dopo cena.
Quel contrasto tra la freschezza della crema e la viscosità della frolla con il croccante dei pinoli, rendono la vita difficile a quanti non se ne avvicinano nemmeno per la sua consistenza calorica.. quindi.. compromesso trovato: si cucina in casa solo in presenza di un nutrito branco di divoratori pronti a concedersi uno stravizio in compagnia!!!
Ingredienti :
per la Frolla (usando uno stampo a cerniera da 26 cm)
- 500 g di farina (più una manciata per infarinare lo stampo)
- 200 g di zucchero
- 200 g di burro (più un pò di burro per imburrare lo stampo)
- 3 uova
- 1 pizzico di sale
- mezzo bicchiere di latte (da spennellare prima di collocare i pinoli in superficie)
- la scorza grattugiata di un limone
per la Crema Pasticcera
- 8 tuorli d'uovo
- 160 gr di zucchero
- 6 cucchiai di farina
- 1 litro di latte
- 1 limone
100 g circa di Pinoli da mettere in superficie
zucchero a velo qb per spolverare la torta
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Torta della Nonna - Matrimonio in Cucina |
Per prima cosa ho preparato la Crema Pasticcera :
al momento di assemblare la frolla e la crema, quest'ultima non dovrà essere calda. La si può preparare il giorno prima, oppure al mattino in modo da poterla impiegare il pomeriggio.
Ho preso due pentole: in una, ho messo sul fuoco il latte che va utilizzato caldo.
In una seconda pentola dai bordi alti, ho mescolato con una frusta i tuorli con lo zucchero.
(A FUOCO SPENTO)
Una volta sciolto bene lo zucchero, ho unito la farina, continuando a mescolare.
Unire il latte caldo a filo al composto di farina, zucchero e uova.
A questo punto ho unito la buccia grattugiata del limone.
Ho spostato sul fuoco la pentola e continuando a mescolare, ho aspettato che la crema raggiungesse il bollore. Una volta raggiunto il bollore, ho continuato a mescolare sul fuoco per qualche minuto e poi ho smesso continuando ancora un pò con la frusta.( sempre a fiamma bassa)
A questo punto, prima di lasciarla da parte a raffreddare, l'ho rivestita con della pellicola da cucina: è importante che la pellicola, venga posizionata a pelle per non lasciare passare aria tra la crema e l'esterno, perchè con l'aria si forma la pellicina che se mescolata all'interno può creare fastidiosi grumi e rovinare la consistenza del preparato.
Quindi, mi sono dedicata alla Pasta Frolla. In questo caso, ho usato una Planetaria, ma il processo è pressocchè lo stesso anche a mano. La pasta frolla va impastata molto velocemente e tutti gli attrezzi impiegati, dovrebbero essere freddi. Se si dovesse impastare a mano, basta procedere facendo una fontana con la farina, farvi in alto un foro che possa accogliere le uova, mescolare le uova con una forchetta e aggiungervi la scorza di limone, il pizzico di sale e il burro in precedenza tagliato a pezzettini e mescolato con lo zucchero. Una volta amalgamato bene tutto il panetto ottenuto, ho preso della pellicola, ho appiattito il composto e l'ho messo in frigorifero a riposare per circa mezz'oretta.
Può capitare che la frolla " impazzisca" durante la sua lavorazione e inizi a disfarsi: basterà adoperare il vecchio rimedio della nonna e aggiungere eventualmente, due cucchiai di acqua, in modo che il composto possa essere nuovamente lavorabile.
Ho lasciato quindi che la crema diventasse fredda e che la frolla riposasse.
Ho preso il mio stampo a cerniera da 26 cm, l'ho imburrato, l'ho infarinato, ho eliminato l'eccesso di farina.
Ho ripreso il mio panetto di frolla, ho infarinato il piano di lavoro e ho iniziato a stendere la pasta, tenendo da parte quasi la metà dell'impasto che mi servirà a fare il "cappello" di chiusura della torta.
Ho disteso la frolla e sistemata nella pirofila ( se si dovesse rompere, non importa, capita, si procede a piccoli pezzettini come con il pongo, il risultato sarà comunque buonissimo).
Una volta distesa sullo stampo, ho fatto dei forellini con una forchetta ( evita che la pasta si gonfi in cottura ), ci ho versato sopra la crema e ho livellato con un leccapentola ( il mestolino piatto in silicone che aiuta nel distribuire bene i ripieni).
Mi sono a questo punto dedicata al disco di chiusura del dolce: anche stavolta, se si dovesse rompere, o non dovesse più bastare quella tenuta da parte, basterà fare delle losanghe da incrociare come con la crostata, oppure solo da mettere per un verso.
Una volta conclusa questa operazione, basterà bagnare con un pò di latte la parte superiore della frolla, distribuire bene i pinoli in ogni parte e infornare a 180 gradi, in forno statico, già caldo, per 45 minuti.
Prima di impiattare la Torta della Nonna, occorrerà aspettare che si freddi bene, perchè il rischio è che si rompa. Lo stampo a cerniera aiuta molto.
Una volta fredda, cospargere a piacere con lo zucchero a velo e servire.
Si conserva molto bene in frigo per un paio di giorni, ma non di più, perchè la crema tende a diventare acida più velocemente.
A questo punto ho unito la buccia grattugiata del limone.
Ho spostato sul fuoco la pentola e continuando a mescolare, ho aspettato che la crema raggiungesse il bollore. Una volta raggiunto il bollore, ho continuato a mescolare sul fuoco per qualche minuto e poi ho smesso continuando ancora un pò con la frusta.( sempre a fiamma bassa)
A questo punto, prima di lasciarla da parte a raffreddare, l'ho rivestita con della pellicola da cucina: è importante che la pellicola, venga posizionata a pelle per non lasciare passare aria tra la crema e l'esterno, perchè con l'aria si forma la pellicina che se mescolata all'interno può creare fastidiosi grumi e rovinare la consistenza del preparato.
Quindi, mi sono dedicata alla Pasta Frolla. In questo caso, ho usato una Planetaria, ma il processo è pressocchè lo stesso anche a mano. La pasta frolla va impastata molto velocemente e tutti gli attrezzi impiegati, dovrebbero essere freddi. Se si dovesse impastare a mano, basta procedere facendo una fontana con la farina, farvi in alto un foro che possa accogliere le uova, mescolare le uova con una forchetta e aggiungervi la scorza di limone, il pizzico di sale e il burro in precedenza tagliato a pezzettini e mescolato con lo zucchero. Una volta amalgamato bene tutto il panetto ottenuto, ho preso della pellicola, ho appiattito il composto e l'ho messo in frigorifero a riposare per circa mezz'oretta.
Può capitare che la frolla " impazzisca" durante la sua lavorazione e inizi a disfarsi: basterà adoperare il vecchio rimedio della nonna e aggiungere eventualmente, due cucchiai di acqua, in modo che il composto possa essere nuovamente lavorabile.
Ho lasciato quindi che la crema diventasse fredda e che la frolla riposasse.
Ho preso il mio stampo a cerniera da 26 cm, l'ho imburrato, l'ho infarinato, ho eliminato l'eccesso di farina.
Ho ripreso il mio panetto di frolla, ho infarinato il piano di lavoro e ho iniziato a stendere la pasta, tenendo da parte quasi la metà dell'impasto che mi servirà a fare il "cappello" di chiusura della torta.
Ho disteso la frolla e sistemata nella pirofila ( se si dovesse rompere, non importa, capita, si procede a piccoli pezzettini come con il pongo, il risultato sarà comunque buonissimo).
Una volta distesa sullo stampo, ho fatto dei forellini con una forchetta ( evita che la pasta si gonfi in cottura ), ci ho versato sopra la crema e ho livellato con un leccapentola ( il mestolino piatto in silicone che aiuta nel distribuire bene i ripieni).
Mi sono a questo punto dedicata al disco di chiusura del dolce: anche stavolta, se si dovesse rompere, o non dovesse più bastare quella tenuta da parte, basterà fare delle losanghe da incrociare come con la crostata, oppure solo da mettere per un verso.
Una volta conclusa questa operazione, basterà bagnare con un pò di latte la parte superiore della frolla, distribuire bene i pinoli in ogni parte e infornare a 180 gradi, in forno statico, già caldo, per 45 minuti.
Prima di impiattare la Torta della Nonna, occorrerà aspettare che si freddi bene, perchè il rischio è che si rompa. Lo stampo a cerniera aiuta molto.
Una volta fredda, cospargere a piacere con lo zucchero a velo e servire.
Si conserva molto bene in frigo per un paio di giorni, ma non di più, perchè la crema tende a diventare acida più velocemente.
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torta della nonna - Matrimonio in Cucina |
martedì 6 novembre 2012
Gateau di patate
... che sia al forno, che sia in padella, finito con un fiocchetto di burro o con un filo d'olio, il gateau di patate è veramente un piatto ricco e colorato. Divertente per gli occhi e sfizioso per il palato!!! Quello che faccio più spesso è il mio preferito, il gateau in padella: mamma docet!!!
Si forma una croccante crosticina, il cuore resta morbido e i sapori si fondono. Un piatto unico veramente ricco!!!
Si forma una croccante crosticina, il cuore resta morbido e i sapori si fondono. Un piatto unico veramente ricco!!!
lunedì 5 novembre 2012
Polpette ripiene al forno con verdure
Questa versione delle polpette merita una serata in cui si ha voglia di mangiare qualcosa di casalingo ed autentico. Le polpette , nel mio caso, hanno sempre un pò il sapore della tradizione: la bontà di quelle delle nonne, la sicurezza di quelle di mamma. Tutte buonissime, con le loro piccole sfumature e differenze che legano il ricordo ai momenti della convivialità più vera.
Ragù vegetariano di Cavolfiore
Di solito, nei confronti del cavolfiore, non si hanno mezzi termini: o si ama o si odia!!! Con questa ricetta, qualcuno che conosco, qualcuno che non ne sopportava neanche la vista, ha cambiato idea, per cui preparare questo piattino saporito e colorato, con la ricetta della mia mamma, mi riempie di soddisfazione.
E' una ricetta autunnale che con il rosso verace del pomodoro e quel pizzico di peperoncino, promette di "convertire" i non amanti del cavolfiore, fino a farli diventare dei veri appassionati.
E' una ricetta autunnale che con il rosso verace del pomodoro e quel pizzico di peperoncino, promette di "convertire" i non amanti del cavolfiore, fino a farli diventare dei veri appassionati.
giovedì 1 novembre 2012
Vermicellini carciofi e pomodori verdi
Con l' autunno torna la voglia di sapori ricchi, pieni di contrasti, robusti e tanto saporiti. Il freddo inizia a farsi prepotente, quindi per una persona freddolosa come me, rifugiarsi in cucina a sperimentare sapori, è un'ottima consolazione per affrontare il lungo letargo invernale. Oggi ho preparato questa pasta con i carciofi e i pomodori verdi: ho scelto i pomodori verdi per una questione cromatica, ma si è rivelata una scelta interessante perchè la sapidità dei carciofi e la pungente acidità del pomodoro, ha creato un contrasto che con il peperoncino, ha fatto nascere un piatto dalla forte personalità.
Spaghetti alla chitarra con zucchine e zafferano
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